Foucault News

News and resources on French thinker Michel Foucault (1926-1984)

Alessandro Baccarin, Paolo Vernaglione Berardi, Archeoligia filosofica laboritorio. Un pò di storiaIl laboratorio, l’associazione, gli scritti, la collana editoriale

Tre anni fa abbiamo iniziato a ragionare intorno alla possibilità di rendere quello strano campo della ricerca filosofica che ha nome “archeologia filosofica”, un vero e proprio spazio di elaborazione.

Nasce così il *Laboratorio “archeologia filosofica”*, un laboratorio nomade che realizza incontri, seminari e testi sulla via aperta da Michel Foucault con L’ Archeologia dei saperi e percorsa da Enzo Melandri, uno dei grandi filosofi dimenticati del secondo Novecento.
L’archeologia risale agli apriori storici che hanno informato le epoche del pensiero per far emergere i rapporti tra saperi, poteri e soggettività.
Il metodo è genealogico, secondo l’accezione che ha in Nietzsche perchè scopre, alle spalle dei dispositivi di sapere-potere, i rapporti di forza, i conflitti, le convergenze e le tracce delle dislocazioni di valori in cui si compie il pensiero.
Giorgio Agamben ha dato al vasto campo di ricerca intorno ai dispositivi di sapere e alle soglie economico-teologiche della storia occidentale il nome di archeologia filosofica, indagando le figure dell’ homo sacer, della nuda vita, dell’uso dei corpi e dell’inoperosità come le più essenziali problematizzazioni filosofiche.

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Una storia inattuale. Recensione dei  libri di Ermanno Castanò e Tiziana Villani nel Quaderno XXIV (download pdf)
di Paolo Vernaglione Berardi

In una nota di preparazione alle tesi Sul concetto di storia Walter Benjamin esprime l’idea dell’animalità che solo nella modernità è diventata la questione dell’animale. Essa infatti è divenuta l’idea del rapporto dell’uomo con l’animale oggi degradata a discorso biologico, etologico, cognitivo sull’animale, e sull’animale umano alla fine della storia…

Le rovine selvagge (pdf)
di Stefania Consigliere

Levi- Strauss’ structuralism, with its fluctuating distinction between “hot” and “cold” societies, is both an apex and a turning point in the history of anthropology: refusing the hierarchies of progress while naturalizing human worlds, bringing reason to its further stretches while opening ways to narrative approaches. It seemed impossible, in his time, to appreciate diversity without falling into the conservative, or even reactionary, field. But things have changed: mixing present day Amazonia and ancient Greece into the landscape of ruins in  which we dwell, this paper explores the possibilities of reenchantment  that  open  up  when  –  overcoming  ancient  scotomas  –  we  make acquaintance with the ghosts of modernity…

La terra di nessuno. Droni, filo spinato e guerra ai migranti
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Alla fine della guerra fredda, a ridosso della prima guerra del Golfo, negli ambienti intellettuali statunitensi legati agli ambienti militari e diplomatici venne elaborata una nuova dottrina bellica centrata sulle nuove frontiere tecnologiche e digitali che l’evento bellico in quegli anni si accingeva a toccare e superare…

Una questione di stile. Per Alessandro Fontana
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Un’eredità senza testamento segna il limite del diritto pubblico fondato sul contratto. Un testamento senza eredità è la traccia dell’emergere di una scrittura senza soggetto in cui appare la distanza tragica di giustizia e diritto…

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